Questo sito nasce dalla volontà di creare un punto di riferimento per chi voglia conoscere l'opera di Remo Faggi. Nelle pagine che, con il passare del tempo si faranno molto più numerose e interessanti, potete già trovare numerose opere dell'artista pavese, vi sono anche gli stralci di critica e i recapiti per mettersi in contatto direttamente con l'autore.
Remo Faggi, pittore, acquerellista, impressionista macchiaiolo, grafico, affreschista e ritrattista ha attraversato gli ultimi settant'anni, sempre con il pennello tra le dita. Nei suoi quadri si legge la passione di una persona che apprende i dettagli delle immagini che gli si presentano davanti, per poi restituirli sulla tela in maniera impressionistica. Da sempre diviso tra pittura tradizionale e arte sacra, Faggi ha realizzato molte opere pubbliche su commissione.
Da qualche tempo è nata la Fondazione omonima, i cui membri si impegnano alla realizzazione di progetti che promuovano il riconoscimento storico dell'opera di Remo Faggi.
Matteo Pellegrinuzzi
REMO FAGGI è nato a Corteolona (Pavia) nell'Agosto del 1923. Fin da giovinetto ha dimostrato passione e talento nell'espressione pittorica.
A 13 anni fu iscritto per un triennio alla Scuola d'Arte Applicata di Pavia e ha avuto quali insegnanti artisti di talento, come il pittore Romeo Borgognoni e gli scultori Romolo Bianchi ed Ercole Rinaldi.
Nel 1941 frequentò lo “Studio” di Primo Carena pittore pavese, eccellente disegnatore e da lui si specializzò nella tecnica dell'affresco. L'apprendistato con Carena, che seguiva amorevolmente l'evoluzione del giovane allievo, fu per Faggi un periodo felice e prospero. Di seguito seguì altri Maestri e ispirandosi ai Grandi del passato, come Raffaello, Michelangelo e soprattutto il Tiepolo grande affrescatore, si formò una coscienza e una cultura nei vari stili e si delineò in lui un modo proprio di interpretazione.
Nel 1943, la parentesi militare prima e la deportazione in un Lager nazista dopo, fu per Remo un trauma mai dimenticato;
iononostante, se pur nelle sofferenze più atroci, Faggi ha saputo imporsi e superare infinite difficoltà, non abbandonando mai il suo innato amore per l'Arte.
Dotato di acuta sensibilità e animo poetico, ama il paesaggio della sua terra, che dipinge con disinvoltura, cogliendone gli effetti più salienti.- Ha tenuto mostre personali in molte città italiane, riscotendo ovunque meritati successi; ha inoltre, partecipato a varie collettive e concorsi a carattere nazionale e internazionale, ove ha vinto diversi premi.
Di lui hanno parlato quotidiani e riviste specializzate; hanno parlato critici e scrittori qualificati. E' iscritto nei cataloghi o pubblicazioni d'arte di maggior prestigio. Sue opere figurano in collezioni private in Italia e all'estero.- Nel 1971, ha prestato la sua opera come professore al Liceo Artistico “ Raffaello Sanzio” di Pavia, tenendovi , per 18 anni , la cattedra di disegno.- Vive ora, da anni, a Santa Cristina e Bissone, sempre nella provincia di Pavia, dove tiene studio con esposizione permanente.
Insomma; vuole rimanere sempre, e vivere, nel cuore della sua terra pavese, che ha tanto amato ed ama, come porzione eletta della ed intima Padania.- Fatta qui di seguito la sua biografia, si continuerà con testimonianze di firme d'autori, che hanno sempre seguito la sua attività creativa e splendidamente ricreativa, elevante.
Si avrà così, una piacevole biblioteca sull'uomo che nella sua vita “Vide, dipinse e cantò la natura da lui trasfigurata”.